Ghosn fuori custodia

9 GEN 20
Ultimo aggiornamento: 00:07 | 10 GEN 20
Immagine di Ghosn fuori custodia
N on si sa se Favino abbia altri impegni, dopo “Hammamet” appena uscito al cinema, ma si deve assolutamente preparare. La fuga rocambolesca di Carlos Ghosn (pronuncia come gone, andato, partito proprio), il manager franco-libano-brasiliano scappato chiuso in baule non è infatti stata ancora opzionata da Netflix. Questa la notizia-chiave della conferenza stampa fiume tenutasi mercoledì a Beirut.
Nella capitale libanese dove si è autoesiliato l’ex re di Renault-Nissan, il più grande manager automobilistico del mondo, si è concesso a cento giornalisti accorsi da ogni dove, parlando con la consueta modestia di sé in terza persona, mostrando gigantografie di atti giudiziari, alternando inglese, arabo, francese e portoghese. Il manager si è vantato di aver risollevato in passato una compagnia decotta, la Nissan, e di aver avuto in cambio questa bella ricompensa, le manette. Ha gigioneggiato sugli “oltre venti libri scritti su di me”, e poi soprattutto ha sferrato un attacco frontale al sistema giudiziario giapponese.